venerdì 14 ottobre 2011

Cosa pensate dell'Amor Cortese.

22 commenti:

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  2. Secondo me, l'amor cortese rappresenta un'evoluzione in senso laico della cultura e della mentalità del Medioevo cristiano e trascendente, che riguarda la figura della donna, quella del cavaliere e la concezione dell'amore.
    La donna, che già nel mondo classico aveva un ruolo subalterno, nel basso medioevo era considerata come strumento del demonio che portava l'uomo al peccato. Con l'amor cortese la figura femminile viene rivalutata, le si attribuiscono virtù e diventa fondamentale il rispetto che l'uomo le deve portare.
    Il cavaliere, tra XII E XIII secolo, diventa una figura non solo sociale ma anche letteraria, perchè nasce il cavaliere-poeta laico, al posto del cavaliere-vassallo. Il poeta-cavaliere fa nascere una nuova letteratura, coniugando la figura del cavaliere delle Chanson de geste(che difendeva la religione e conquistava territori) con quella del Ciclo bretone(dove con il romanzo i temi fondamentali sono l' amore e l' avventura). Così, la letteratura si basa sull'amore e la donna e non più solo su fede e avventura.
    L'amore cortese rispecchia, tuttavia, l'ideologia feudale: l'innamorato si mette a disposizione del'amata come prima del signore(vassallaggio, servizio d'amore), le chiede solo un piccolo gesto che gli faccia intendere che anche lei ricambia l'amore(sguardo, saluto),offre lode e devozione senza mai svelare pubblicamente la sua identità.
    L'amor cortese è,infatti, platonico e fuori dal matrimonio, quindi provoca nell'uomo gioia e struggimento.

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  3. L'amor cortese è un sentimento capace non solo di nobilitare e affinare l'uomo ma anche di esaltare la figura della donna.Attraverso esso un cavaliere può aspirare a migliorarsi interiormente per apparire nobile d'animo difronte alla donna che ama, ma esso nn può che aspirae all'approvazione di quella e non al suo corpo.Così,nella società cortese,per la prima volta la donna assume una posizione di rilievo rispetto all'uomo.

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  4. Secondo me l'amor cortese rappresenta un' evoluzione umanistica nei confronti della donna, infatti, il pensiero che la donna è uno strumento che deve essere sfruttato solo per poter procreare e per svolgere le faccende domestiche, è superato da una concezione di donna irraggiungibile che si avvicina al divino.
    Infatti i cavalieri presenti nei poemi del XII-XIII secolo giudicavano la donna come un essere ultraterreno irraggiungibile senza la quale la loro vita non avrebbe avuto senso e provavano per quest' ultima un sentimento in grado di renderli uomini dal cuore nobile.
    Io penso quindi che questo pensiero può essere un grande passo avanti, che successivamente permetterà di porre la donna sullo stesso piano sociale dell' uomo.

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  5. Nella vita cavalleresca l'amore cortese è sentito come un principio che educa e affina l'anima,uno stimolo per l'uomo alla perfezione,alla conquista della cortesia .In questo contesto la poesia,esalta l'amore fonte di ogni bontà e bellezza:ogni atto vergognoso che il cavaliere compisse nella sua vita sarebbe un tradimento nei confronti dell’amata. La donna in questo contesto diventa una dea da venerare e amare con lealtà e piena dedizione e atto assurdo sapere nascondere la propria passione. Questo amore è anche fuori dalle leggi morali costituite:non è mai amore coniugale o comunque condurre al matrimonio ,ma è un sentimento che serve all’uomo non nobile di nascita di nobilitarsi e ingentilirsi. Dai cavalieri secondo me ,nasce una nuova classe sociale :la borghesia.

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  6. secondo me, l'amor cortese è visto come un sentimento che educa e affina l'anima e porta l'uomo alla perfezione. L'uomo prova per la donna un dolce sentimento. La cultura cortese è prevalentemente cavalleresca; i cavalieri in origine erano solo una corporazione di guerrieri professionali che combattevano esaltando la forza, ora invece il cavaliere tende a valorizzare una nobiltà d'animo e mette in primo piano i valori della gentilezza e della cortesia. La donna, che prima era vista come la peggior incarnazione del male, ora viene riconsiderata tanto che diventa ispiratrice di poesie. Nell'amor cortese il corteggiamento viene ritualizzato come fase necessaria dell'amore; il rispetto per la donna è un valore supremo ed a lei vengono attribuite le virtù più nobili e preziose. L'innamorato nei confronti dell'amata fa atto di vassallaggio: chiede come beneficio uno sguardo o un saluto e offre in cambio il proprrio servizio, cioè le proprie lodi e la propria devozione (servitium amoris). L'amor cortese ha un suo galateo: bisogno amare la propria donna con amorosa lealtà, obbedire ad ogni suo cenno, compiere anche gli atti più assurdi e far in modo che l'onore della donna non venga intaccato. L' amore quindi diviene una grande sublime avventura cavalleresca dell'animo. A mio parere l'amor cortese è antimatrimoniale poiché la donna è in genere la moglie di qualche signore.

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  7. Bene ragazzi! Le vostre riflessioni sono tutte puntuali e attente.

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  8. L’amor cortese che recentemente abbiamo studiato, si fonda sulla capacità dell’uomo di amare,e solo chi dentro di se sa portare vivo questo sentimento è reputato avere un cuore nobile. Molteplici sono gli aspetti che caratterizzano questa concezione filosofica e letteraria nata nel XII secolo e sviluppatasi inizialmente e principalmente nelle poesie liriche in lingua d’oc dei trovatori provenzali. L’aspetto principale dell’amor cortese è quello di porre l’uomo come essere inferiore alla donna, la quale viene considerata oltre che simbolo di bellezza e di forte desiderio passionale anche un essere irraggiungibile che spinge l’uomo a divenire una figura che si presenta come un umile servitore nei confronti della donna alla quale mostra obbedienza e devozione. L’amor cortese tuttavia nasce soltanto nei rapporti che non sono legati dalla promessa del matrimonio, che nel medio evo veniva concepito come un contratto stipulato solo per ragioni maggiormente economiche e quindi privo di un vero sentimento che potesse legare l’uomo e la donna. L’amor cortese è allora un adulterio che si svolge fuori dal vincolo coniugale. L’uomo inoltre, si presenta come un servitore della propria amata portando così a vedere questo rapporto come quello che lega un vassallo al suo signore. Si tratta poi di un amore inappagato e che quindi non suole chiedere nulla in cambio dei suoi servigi fatti con estrema passione, infatti non mancano vivaci note sensuali. Grazie a questa nuova concezione si può finalmente godere di una figura della donna che questa volta non viene sminuita ma invece adorata e rispettata, l’amore quindi può davvero ingentilire l’animo e mostrare un aspetto diverso che porta, in questo caso l’uomo ad adorare la propria amata fino a considerarla irraggiungibile e divina. L’amor cortese inoltre darà vita a liriche e romanzi famosi nei quali verrà messo in primo piano, appunto il gentile e forte sentimento che spinge l’uomo a soffrire e a gioire per la propria amata.

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  10. Dal XXII secolo in poi nasce,dapprima in Francia e poi si diffonde in Italia e in Germania,una lirica che ha come sua fonte di ispirazione la donna.Questa lirica mette radici nel periodo storico del feudalesimo e nell'ambiente della società cortese.Una figura fondamentale della società cortese è il cavaliere che ha il compito di difendere le donne,i deboli e la fede cristiana.Il cavaliere deve possedere la prodezza militare,il senso dell'onore,la lealtà verso il nemico e la fedeltà verso il suo signore.In tale periodo la concezione della donna cambia rispetto alle società precedenti : non è più sottomessa all'uomo,anzi il rapporto tra la donna ed il suo amante è lo stesso di quello che esiste tra il feudatario ed un suo suddito;l'uomo assume nei confronti della donna amata un' attegiamento di inferiorità e vede in lei qualcosa di divino che la rende degna di venerazione.In questo periodo il vero amore è quello che nasce fuori dal matrimonio e quindi questa idea di concepire l'amore entra in contrapposizione con la Chiesa cristiana,la quale sosteneva che l'amore poteva nascere solo all'interno del matrimonio.Questa lirica viene fatta conoscere dai trovatori presso i palazzi dei feudatari e nelle loro composizioni fondono gli ideali cavallereschi con l'amor cortese e sorgono cosi "le chansons de geste".

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  11. Secondo me con l’amor cortese si fa un bel passo in avanti rispetto alla cultura di quel tempo. Innanzitutto perché cambia la concezione dell’amore, perché la donna viene considerata un essere sublime,addirittura divino,e di contro si venne a creare una posizione di inferiorità nell’uomo;quindi se ci pensiamo bene è un capovolgimento della società,perché sicuramente la donna non assume potere politico,ma ottiene quel rispetto e quella venerazione che fino al XII secolo non aveva mai ottenuto. La cosa molto importante dell’amor cortese è che l’amante in molti casi non chiede nulla in cambio dei suoi servigi, infatti proprio per questo molte volte si parla di amore inappagato;ciò non significa che l’amore non si presentava in note sensuali ma il possesso della donna è irraggiungibile. Spesso e volentieri capitava per esempio ad un cavaliere di innamorarsi perdutamente della donna del proprio signore, e qui entravano in atto i valori della cavalleria,in questo caso un cavaliere non poteva macchiarsi di un atto così indegno,proprio questo l’amore da lui provato non veniva mai espresso per far si che la fiducia del signore non si perdesse. Infine aggiungo che questo amore impossibile oltre a generare sofferenza e tormento genera anche gioia, una sorta di pienezza vitale.

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  12. Molto bene Roberta e Claudio, anche se manca un'impostazione critica personale.
    Gabriele, confondi il termine "Lirica" con "tematica" presente nella lirica del tempo... Un pò per tutti: Attenzione agli errori grammaticali!

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  13. L'amore cortese rappresenta un evoluzione per la donna.Possiamo dire che è un passo avanti per il medioevo infatti la donna viene vista come una dea e proprio nell'amor cortese viene lodata ed è soggetto di bellissime poesie ,come abbiamo visto in classe il poeta si rivolge alla donna amata come un vassallo (servitium amoris)
    quindi abbiamo completamente un capovolgimento della situazione ovviamente la donna non potrà ancora essere considerata nella politica ecc ma avrà quel rispetto tanto desiderato..Notiamo che molte caratteristica dell'amor cortese sono simili a quelle romane tranne che nell' amor cortese l'innamorato mira al rispetto della donna mentre come abbiamo visto studiando Catullo ai tempi di roma il poeta,l'innamorato mira al possesso fisico della donna.Nell'amor cortese poi abbiamo un'altra "evoluzione"..il nobile è colui di animo nobile cioè la nobiltà proviene dal suo dolce cuore e non dal sangue.

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  14. Secondo me l'amor cortese è quel sentimento che riesce a ingentilire il cuore dell'uomo.
    Infatti, dal XII secolo, la donna non era più trattata come un essere inferiore ma, addirittura, come essere divino.
    Talvolta il possesso della donna era irraggiungibile e ciò portava all'uomo sofferenze e turbamenti allo stato d'animo.
    Da questo momento in poi il soggetto di molte poesie fu l'amore e non più storie di avventure o di fede.
    In alcune poesie infatti possiamo notare l'inferiorità dell'uomo rispetto alla donna amata e come l'uomo si sottomette completamente e obbedisce alle volontà della donna.
    Ancora la donna socialmente non è allo stesso livello dell'uomo, ma è solo uno strumento utile all'uomo per purificarsi e nobilitarsi l'animo.

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  15. Secondo me l'amore cortese è un sentimento che stravolge del tutto la vita dell'uomo.La figura femminile acquista una notevole importanza. La donna diventa il centro su cui tutto si raccoglie. Diventa una figura divina,irraggiungibile e sublime. Per questo motivo la Chiesa condanna l'amor cortese come una forma di peccato,perchè tutta l'attenzione dell'uomo è incentrata sulla donna e non più su dio. L'uomo non può fare a meno di amare la donna e dentro di lui si alternano sentimenti di tristezza,gioia e tormento. L'uomo però non chiede nulla in cambiò del suo amore e dei suoi servizi e per questo l'amor cortese è considerato un amore inappagato. Inoltre non può che essere un amore adultero, perchè il matrimonio era un semplice patto con scopi esclusivamente economici. Anche se nell'amor cortese l'uomo è inferiore alla donna,quest'ultima non assumerà la stessa posizione che assume l'uomo nella società o almeno fino a ora.

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  16. L'amore cortese rappresenta la sintesi della concezione gerarchica, caratteristica dell'età medievale. la donna può essere ben identificata con il feudatario e l'uomo come il vassallo che deve rispetto e vive della luce benefica del suo signore in questo caso della donna. Nell'ambiente che vive attorno al signore nella corte , il romanzo cavalleresco e la poesia d'amore del secolo XII possono considerarsi come i veicoli diffusori del comportamento cortese, opposto a quello del villano. Pertanto il senso della società come limite è presente in questa tipologia d'amore e raggiunge il culmine nelle immagini della storia di Lancillotto e Ginevra. L'amore cortese è un amore lontano dal vincolo matrimoniale e pronto a sfidare la presenza di un terzo (il marito della donna) fino a giungere all'apoteosi nella morte. Ricordiamo Il De Amore di Andrea Cappellano, che diffuse la concezione dell'amore come unione di natura superiore, estranea al matrimonio.

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  17. L'Amor Cortese è una nuova concezione dell'amore nata nel Medioevo,che sconvolge l'idea dell'amore concepita dai romani,infatti questa nuova concezione filosofica,letteraria si basa nell'amore nobile da parte dell'uomo che vede la donna come una divinità impossibile da raggiungere infatti questo amore è platonico ma con note sensuali.Inoltre l'uomo e sottomesso alla donna e si dichiarano vassalli di essa rivolgendosi con l'appellativo midons(cioè Mio Signore),questo tipo di rapporto crea un forma di gioia per il non raggiungimento dell'amore ma alla gioia si contrappone anche una forma di sofferenza che tormenta l'innamorato.Secondo me questo concezione dell'amore è un sentimento di autolesionismo psicologico poichè l'uomo soffre per un'amore impossibile ma allo stesso tempo ne trae piacere.

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  18. L'amor cortese nasce nel XII secolo ed è un sentimento capace di mobilitare ed affinare l'uomo . è un amore fisico che nasce fuori dal matrimonio,quindi adultero . In questo periodo la condizione della donna cambia : non è più sottomessa dall'autorità del marito o/e del padre , gode di più provilegi anche se ancora non entra a far parte della vita politica. L'amante vede la donna come un'essere sublime e irragiungibile , fa tutto quello che gli viene detto da lei senza dover necessariamente ricevere qualcosa in cambio . Concludo dicendo che secondo me l'amor cortese molto spesso è un gioco della mente da parte degli amanti che li porta soolo ad illudersi .

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  19. Nel XII nasce l'amor cortese, secondo me con questa nuova corrente culturale si fa un grande passo avanti rispetto ai secoli e alle culture precedenti, in quanto la donna viene rivalutata totalmente e viene messa costantemente al centro dell'attenzione.Essa diventa l'argomento principale nella vita cortense, viene vista come una dea.Dai documenti a noi pervenuti possiamo constatare come l'uomo passi totalmente in secondo piano e viene sottomesso dalla sua donna che deve assecondare e accudire.Una riflessione in campo politico si potrebbe fare dicendo che l'uomo rappresenta il vassallo che si sottomette al suo padrone in questo caso rappresentato dalla donna stessa.

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  20. Ragazzi, in caso di omonimia dovete specificare sempre il cognome firmando alla fine....
    Per esempio, Salvatore chi? Ruffino o Schiera?

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  21. In questo caso il commento è di Salvatore Schiera.
    Al prossimo commento scriverò anche il mio cognome.
    (Schiera)

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  22. Mancano ancora i commenti di Zakhama,Ruffino, Catalano e Ammannato...

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